Abbreviazione per Analog-Digital Converter, Convertitore
Analogico-Digitale.
Dispositivo che opera la conversione di un segnale analogico in forma di parole binarie digitali.
Nel campionatore è collocato dopo il circuito di
S/H, dal quale riceve ad intervalli regolari i valori da convertire.
Esistono sul mercato diversi possibili tipi di convertitori A/D, di prezzi svariati, ma
principalmente ad approssimazioni successive e ad integrazione.
Misure dell'affidabilità di un convertitore A/D sono la linearità integrale, che misura
la deviazione dei valori in uscita rispetto al valore ideale di transizione tra una parola binaria
e la successiva, e la linearità differenziale, che misura invece la distanza tra le tensioni
di transizione. Entrambi i valori dovrebbero essere compresi nel range di ±1/2LSB .
|