Supporto digitale per l'immagazzinamento dei dati audio, nato negli anni 80
da una collaborazione tra Sony e Philips.
E' costituito da un disco in policarbonato di 12cm di diametro, con al centro un foro di 1,5cm
di diametro, con i dati scritti da 2,5cm dal centro fino a 11,6cm.
Il disco è un supporto ottico, ossia basato sulla riflessione della luce sulla sua
superficie. La superficie del disco è suddivisa in "pit" e "land" (alla lettera "pozzi" e
"pianure"), ossia avvallamenti e superfici lisce tra gli avvallamenti. I pit e i land, che
rappresentano gli 0 e 1 delle parole binarie digitali, sono disposti a spirale dal centro del
cd verso l'esterno. I pit sono larghi circa 1/2µm, e lunghi da 0,83 a 3,56µm, con profondità
tra 0,1 e 0,2µm. Sullo strato di policarbonato è posto uno strato di alluminio, poi una
pellicola protettiva sulla quale si trova l'etichetta.
Nella lettura dei dati, un raggio laser percorre la traccia di pit e land, e la luce che viene
riflessa attraversa un prisma che la invia ad un sensore. Viene letto un 1 ogni volta che c'è
un passaggio tra pit e land o viceversa. La messa è fuoco è garantita dal fatto che il raggio è
in effetti diviso in tre raggi, dei quali i due esterni percorrono gli spazi vuoti tra le
tracce, i quali fanno quindi da binari.
I dati nel CD sono rimescolati e ridondanti, secondo dei codici che servono a correggere
eventuali errori di lettura (ECC - Error Correction Codes).
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