Acronimo di Digital Versatile Disc, Disco Digitale Versatile.
Introdotto nel 1996, il DVD è pensato per la riproduzione di filmati e audio ad alta qualità.
Si differenzia dai formati CD per lo spessore del formato, per la densità delle tracce (molto
più alta), per la frequenza di campionamento (96kHz), per la codifica a 24 bit.
In quanto alla capacità, si distinguono:
- DVD-5: un lato a singolo strato, 4,7 GB
- DVD-9: un lato a due strati, 8,5 GB
- DVD-10: due lati ad uno strato, 9,4 GB
- DVD-14: due lati, uno a singolo strato, l'altro a doppio strato, 14 GB
- DVD-18: due lati, entrambi a doppio strato, 18 GB
Si differenzia inoltre in:
- DVD-ROM: formato di sola lettura.
- DVD-Video: formato specifico per i film in digitale.
- DVD scrivibili: il mercato ancora non ha definito un formato universale; si distinguono i
formati DVD-R General, DVD-R Authoring, DVD-RAM, DVD-RW, DVD+R, DVD+RW.
- DVD-Audio: formato specifico per l'audio.
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