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01/11/2003: Yamaha aggiunge la EZ-AG alla EZ-EG
La casa giapponese Yamaha
ci ha abituato ormai ad una costante presentazione di strumenti validi e spesso innovativi, concepiti tenendo
presenti sia la qualità necessaria al professionista che tutte le possibili necessità di ogni tipo di
utenza, professionale e non.
Nel gennaio di quest'anno, in questo spirito, la Yamaha aveva già presentato il suo modello di
chitarra synth-MIDI EZ-EG (definita "Self-Teaching Electric Guitar") la quale, presentata con
intenti di didattica ("Self-Teaching" sta per "auto-insegnamento"), aveva incuriosito soprattutto
per la sua versatilità nel consentire ad un chitarrista di inserire rapidamente delle tracce MIDI mediante
uno strumento che gli fosse più familiare di una tastiera o di uno spartito elettronico.

E' inutile sottolineare che si tratta di uno strumento che avrà fatto storcere il naso a più di un
"purista": è però da considerare positivamente la soluzione pratica adottata da Yamaha per simulare il più
possibile da vicino una chitarra "vera", pur con tutte le limitazioni implicite nel sistema, e soprattutto ad un
prezzo estremamente contenuto.
In questi giorni Yamaha sta distribuendo la nuova EZ-AG, presentata già quest'estate, una versione dal look
e dalla struttura più "acustica" (priva quindi della leva e dei controlli di tono e volume sul corpo),
dedicata ai chitarristi acustici o aspiranti tali.

Io l'ho provata un paio di giorni fa (attenzione però: non sono un chitarrista!) e posso dire che la prima
impressione, benchè lo strumento appaia all'inizio come un "giocattolone", è abbastanza soddisfacente.
I tasti di plastica sul manico possono apparire scomodi per un chitarrista, ma in definitiva richiedono
solo un po' di abitudine, mentre l'effetto delle corde è estremamente comodo e realistico.
I suoni interni sono piuttosto buoni (d'altronde il marchio è Yamaha) per quanto l'uso più logico sia senz'altro
quello tramite collegamento MIDI.
I materiali utilizzati sono un po' da giocattolo evoluto, molto "plasticosi" (il che influisce tra l'altro sul peso
molto contenuto) ma l'impressione generale è di una buona solidità.
Il sistema didattico (i tasti si illuminano quando c'è un cambio di accordi) potrebbe anche dare fastidio a chi
volesse suonare la chitarra senza farne uso, ma basta evitare di farci caso, mentre risulta molto comodo per
chi volesse impratichirsi e non avesse troppo tempo da dedicare allo strumento.
In definitiva un'impressione positiva, per quanto si tratti di uno strumento dedicato a chi possa trovarne
l'utilità didattica o di veloce trascrizione MIDI (o che lo trovi divertente come il sottoscritto!).
Un prezzo di 260 € (inferiore a quello di listino, ma si tratta del prezzo che mi ha fatto il mio
rivenditore abituale, quindi penso possiate ottenerlo anche voi) mi sembra più che giustificato.
Riassumo le caratteristiche comuni a entrambi i modelli:
- 12(x6) tasti luminosi che mostrano ai principianti la posizione degli accordi;
- 36 song possono essere caricate in una Flash ROM tramite le porte MIDI;
- connessioni MIDI IN/OUT;
- 9 suoni di chitarra, 8 suoni di basso, 1 suono di banjo, 1 suono di piano ed 1 suono di shamisen;
- speaker built-in nel corpo della chitarra (posizionato sotto le corde);
- Jack sbilanciato per l'uscita audio;
- 3 play modes selezionabili: "Strumming Practice" per la mano destra, in cui gli accordi cambiano
automaticamente mentre si suona solo con la mano destra; "Chord Training" per la mano sinistra, in cui
l'apprendista cambia solo gli accordi con la mano sinistra; "Full Play" che visualizza i cambi d'accordi
illuminando i tasti corrispondenti;
- controlli di volume, intonazione, tempo, pitch, balance;
- alimentazione tramite adattatore o 6 batterie AA da 1,5 V.
Solo la EZ-EG dispone di leva e controlli di volume sul corpo.
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