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08/02/2006: Corso di certificazione in Orchestrazione Virtuale
Ho ricevuto e giro ai lettori di audiomaster un comunicato stampa di IITM (Istituto Italiano per le Tecnologie
applicate alla Musica), un'organizzazione che sviluppa corsi sulla tecnologia audio applicata alla musica,
corsi da sempre interessanti e degni di nota.
Queste le parole di Silvio Relandini, coordinatore del corso: "E' un corso davvero unico nel genere, strutturato
in 300 ore, ed ha un corpo docenti davvero eccezionale. Le materie didattiche si dividono tra moduli musicali
(Organologia, Tecniche e Prassi Esecutive musicali, Orchestrazione ed Arrangiamento, Jazz, Colonna sonora)
e tecnologici (Orchestrazione e programmazione virtuale, Tecniche di Campionamento e programmazione
virtuale, HD Rec, Mastering, MIDI e Programmazione MIDI). I 15 allievi ammessi dovranno produrre un progetto
di orchestrazione virtuale che sarà poi inviato a tutti gli operatori europei del settore."
Un'ottima occasione, dunque, per chi è interessato a lavorare nel settore.
Quello che segue è il testo completo del comunicato stampa.
CORSO DI CERTIFICAZIONE IN ORCHESTRAZIONE VIRTUALE
Roma dal 3 aprile al 20 dicembre 2006
Cos’è un Orchestratore virtuale
La figura professionale dell’Orchestratore Virtuale è piuttosto recente in quanto solamente negli ultimi tre anni
esistono i mezzi tecnologici che ci consentono di riprodurre virtualmente un’orchestrazione e un arrangiamento
utilizzando strumenti virtuali e librerie di suoni campionati di elevatissima qualità. I pochi professionisti del settore
posseggono un’ottima conoscenza musicale ed un eccellente preparazione tecnologica. Questo significa che
la figura professionale è altamente specializzata racchiudendo in se almeno tre competenze: musicista e
compositore, programmatore MIDI, tecnico del suono. Chi si occupa di orchestrazione virtuale collabora o
lavora con le società che produconolibrerie di campioni e con quelle che realizzano colonne sonore. E’ proprio
l’industria che utilizza o produce le colonne sonore ad offrire le maggiori possibilità professionali. Non dobbiamo
dimenticare che la maggior parte delle produzioni televisive, cinematografiche, teatrali, multimediali, hanno
budget che non consentono l’utilizzo di formazioni orchestrali per la produzione della parte musicale della
colonna sonora. Lavorando con le librerie virtuali occorre saper tradurre tutte le espressività e le tecniche di
prassi esecutiva che uno strumento reale è in grado di offrire e di come queste possano essere tradotte
tramite la programmazione MIDI e dei campionatori virtuali. Occorre anche dare uniformità e spazialità al
suono derivante dalla somma di tutte le tracce MIDI relative ai suoni virtuali e pertanto sono necessarie le
competenze relative all’orchestrazione e al posizionamento degli strumenti nell’immagine stereofonica o
surround del master finale.
Oggi, questo corso, il primo in Italia, ha l’obiettivo di creare dei professionisti altamente specializzati in questo
nuovo settore preparati ad affrontare e risolvere brillantemente qualunque situazione lavorativa apportando al
processo di produzione competenza, brillantezza, cultura e creatività.
La struttura del corso
Il corso ha una durata complessiva di 300 ore. Si svolge a Roma. Sono ammessi 15 allievi. A completamento
del calendario didattico saranno organizzati anche una serie di seminari tenuti da professionisti del settore che
illustreranno le varie metodologie del loro lavoro. La data d’inizio corso è prevista per il giorno lunedì 3 aprile.
Le lezioni sono a carattere intensivo, svolgendosi di norma in due giorni alla settimana. Ogni giornata didattica
è costituita da due lezioni di 3 ore ciascuna, ognuna riguardante una materia didattica. Il programma didattico
del corso è diviso nei seguenti modul: Organologia, Scienza del suono, Partiture ed Analisi Musicale, Sistemi
informatici, Protocollo MIDI e programmazione MIDI, Tecniche e prassi esecutive musicali, sistemi di HD
recording, Campionamento virtuale, Strutture delle librerie virtuali, orchestrazione virtuale, tecniche di Mastering,
arrangiamento jazz, la colonna sonora.
Requisiti degli allievi
Ogni allievo del corso dovrà avere le seguenti caratteristiche:
-essere maggiorenne
-essere in possesso di un diploma di scuola media superiore
-avere buone conoscenze di teoria musicale (verificabili tramite titoli e/o esame di ammissione)
Viene apprezzata, anche se non costituisce requisito, la conoscenza di una prassi esecutiva strumentale.
Informazioni:
Istituto Italiano Tecnologie Applicate alla Musica
internet: www.audiomidi-educational.it
email: edu@midiware.com
telefono: 3287490050 (Silvio Relandini), 0678358658
Coordinamento: Silvio Relandini.
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