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18/11/2003: Chi usa ancora i synth monofonici? - Evolver
Giusto ieri ci chiedevamo chi, al giorno d'oggi, utilizzasse ancora le drum machine.
Identica domanda potremmo porci per un oggetto che probabilmente ai più appare preistorico: il synth
monofonico.
Per chi fosse troppo giovane per averne memoria, ed è abituato alle mostruose potenzialità dei synth
più recenti (parliamo di 128 voci di polifonia come standard), vi ricordo che i primi gloriosi
sintetizzatori nascono negli anni '60/'70 e sono dotati di un solo oscillatore analogico che provvede
a generare una sola nota, grazie ad enormi circuiterie valvolari.
Era impossibile suonare due note
contemporaneamente; la pressione di un secondo tasto interrompeva immediatamente la generazione della nota
precedente per consentire all'oscillatore di generare la nuova nota richiesta.
Non mi dilungo
ulteriormente altrimenti il discorso mi prende la mano e butto giù un tutorial sui
sintetizzatori che qui occuperebbe troppo spazio (lo farò in un prossimo futuro nella sede adatta). Quello
che va detto è che, al di fuori di una ristretta fascia di appassionati del vintage e del rock
progressivo e "spaziale", il synth monofonico è stato via via soppiantato dai sintetizzatori polifonici, i
quali hanno tenuto in mano il mercato dagli anni '80 in poi, se eccettuiamo un breve periodo (nella seconda
metà degli anni '90) nei quali, per venire incontro alla ricerca da parte del pubblico di suoni potenti
ed "acidi", molte case hanno prodotto nuovi modelli di sintetizzatori monofonici, o sintetizzatori
che ne riproducessero le caratteristiche, come la mai troppo lodata
Waldorf, o la
Access con il suo eccezionale Virus, ma anche
ad esempio Roland tra le marche di maggiore mercato.
Oggi voglio segnalarvi un nuovo synth monofonico prodotto nientemeno che da Dave Smith, l'uomo che ha
progettato strumenti come Prophet 5, Prophet VS, Prophet 2000, la grande Korg Wavestation, il primo sintetizzatore
virtuale (Reality), ed è stato anche tra i padri fondatori del protocollo MIDI.
La nuova proposta di Dave Smith è una versione rinnovata del suo ultimo sintetizzatore, denominato
Evolver, un synth monofonico analogico.

Evolver è apparentemente un piccolo apparecchietto, ma in realtà è "ridotto solo nelle dimensioni", come
dice il sito del distributore Digimedia.
Evolver infatti nasconde due oscillatori analogici, due oscillatori digitali (con
incluse le forme d'onda dello storico Prophet VS), FM e Modulazione ad anello, due filtri analogici e 2 VCA
controllati in tensione, 4 LFO assegnabili , un sequencer a step 4 x 16 e feedback accordabile.
Evolver è dotato di ingresso stereo di linea, filtro digitale passa alto, delay e distorsore.
Chi volesse ascoltare qualche demo può farlo sul
sito di dave Smith.
Vi consiglio di andare sul sito di Digimedia a
leggere l'intervista completa a dave Smith, di cui vi riporto qui qualche stralcio:
"Prima di tutto, mi sono abbastanza stancato dei synth virtuali. Dopo aver realizzato il primo soft-synth
professionale (Reality di Seer Systems) tanto tempo fa ed aver consegnato più di 10 milioni dei primissimi
synth virtuali, trovo che ora mi sono stancato di prodotti basati su computer e che preferisco di gran lunga
dedicarmi a vero hardware. Naturalmente software e computer rappresentano il futuro, non sto contestando
questo. Ma c'è qualcosa di più divertente come designer nel progettare nuovamente qualcosa che ha a che
fare con hardware dedicato che si può toccare e tenere in mano. [...]
Ho cominciato a progettare Evolver l'estate scorsa e fino ad adesso è stato veramente divertente - E'
passato tanto tempo dall'ultima volta in cui ho lavorato da solo ad un progetto. [...]
E' davvero Retrò? Bene, questa non era la mia intenzione, sebbene suppongo che qualsiasi cosa con veri
filtri analogici a controllo di voltaggio rientri certamente in quella categoria. Ho ricevuto molte
richieste negli anni passati di rifare le vecchie apparecchiature Sequential, e più tardi di progettare
versioni software di quegli stessi prodotti. Come progettista di sintetizzatori, non sento alcun desiderio
di rifare un prodotto. Se si vuole il vecchio prodotto, lo si può ancora trovare in giro. Mi piacciono le
cose nuove. Nuovi suoni.
Il concetto di Evolver è quello di generare nuovi suoni che si...evolvano. Suoni che cambino leggermente
o drammaticamente. Si può guardare indietro al Prophet-VS e Korg Wavestation come esempi precedenti di
strumenti che non sono mai statici. [...]
Evolver possiede i componenti analogici, come pure alcuni componenti digitali. Sto cercando di generare
nuovi suoni attraverso l'interazione di elettronica analogica e digitale. [...]
In realtà, il nome del prodotto è venuto suonando il sintetizzatore. Originariamente il prodotto doveva
chiamarsi Noise, perchè ho sempre desiderato progettare un synth con quel nome. [...]
Perchè un synth monofonico? Perchè un piccolo e poco costoso strumento da tavolo? Ebbene, prodotti più
semplici si possono progettare più velocemente, facilmente e a più basso costo. In più i synth monofonici
possono essere molto divertenti - ci sono dei benefici quando si elimina tutto il "bagaglio" polifonico.
Vi sorprenderà anche sapere quanto suono si riesce ad ottenere con una voce, specialmente con quattro
oscillatori. Ciò permette anche di utilizzare il synth come un effetto con ingressi e uscite stereo".
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