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03/08/2003: Campionatori: gli ultimi arrivati
Non si tratta di novità in senso stretto, ma ho pensato di farvi una carrellata degli ultimi sampler
proposti recentemente dai tre principali produttori:
E-MU,
Akai e
Yamaha.
Iniziamo dalla casa che può di diritto ritenersi la "prima" nel mondo dei campionatori: Akai è infatti
presente sul mercato dei sampler dal 1986, con il mitico S900, il primo e stupefacente - per l'epoca -
strumento in grado di digitalizzare ed elaborare segnali audio.
Gli ultimi modelli di Akai sono imponenti e potenti: si tratta
di S5000 ed S6000.


Questi due modelli si caratterizzano innanzitutto per il loro grande display da 320 x 240, un'interfaccia
comoda e intuitiva, con due serie di pulsanti laterali che rendono la navigazione nel sistema molto veloce
e pratica. Chi ha un po' di dimestichezza con il campionamento, si renderà conto che imparare ad usare i
nuovi Akai è impresa non troppo ardua anche senza sfogliare continuamente il manuale.
La compatibilità è assicurata con i formati dei vecchi Akai S1000, S2000 ed S3000, oltre che con Roland
ed EMU EIII ed EIV, e col formato wav del pc.
Polifonia di 64 voci per l'S5000, espandibile a 128 con card aggiuntiva, e già di 128 voci per l'S6000; 8 output
espandibili a 16 per l'S5000, 16 output per l'S6000, stereo digital I/O su entrambi i modelli; processore
multi effetti EB20 a 20 bit, di serie sull'S6000 ed integrabile sull'S5000, con due canali di multi effetti
e due canali di soli riverberi; due porte MIDI In/Out/Thru per complessivi 32 canali, più due porte SCSI;
connettore Word Clock; 8 MB RAM espandibili a 256 con 4 slot SIMM; queste brevemente le caratteristiche
hardware delle due macchine.
Sul piano del software, Akai offre un sistema operativo potente e affidabile, con possibilità di real-time
editing, 26 filtri con enormi possibilità creative, ottime capacità di dintesi APM per modificare o
generare nuovi suoni, Sample looping con funzioni di Auto Find e Loop Crossfade, funzioni avanzate di+
Timestretch (Pitch Shift in semitoni, BPM Match per la sincronia con campioni precedentemente registrati),
RE-SAMPLE DSP, e varie altre funzioni. Tutte le preferenze dell'utente possono essere salvate su FlashROM.
Entrambi i modelli possono salvare su floppy e su Hard Disk.
Distingue essenzialmente l'S6000 dall'S5000, oltre alle caratteristiche che possono essere espanse con schede
aggiuntive (polifonia, multitimbricità, output), la possibilità di estrarre il display frontale e di utilizzarlo
come remote-control, liberando l'utente dalla necessità di avvicinarsi alla macchina per effettuare le
regolazioni desiderate.

Interessanti anche i due nuovi modelli Akai
Z4 e Z8, i primi sampler al
mondo con hardware a 24-bit/96kHz
E-MU è la casa che contende ad Akai il primato sui campionatori, arrivando a risultati spesso
sorprendenti, pur rimanendo sempre un po' indietro sul mercato rispetto alla concorrente diretta, in quanto a
vendite.
E-MU resta comunque un grande marchio, anch'esso storico grazie ai fasti dei modelli Emulator negli anni '80 e '90.
E-MU offre i due modelli di punta
E4 Platinum e
E4XT Ultra.


In quanto alle caratteristiche hardware, i due modelli sono praticamente identici fatta eccezione per RAM e outputs:
128 MB RAM per l'E4 Platinum, 64 MB per l'E4XT Ultra; polifonia 128 canali; 32 canali MIDI; 2000 Presets con 32 Layers e
255 zone; 128 punti di Crossfade/Switch; 21 filtri di ordine 6; dinamica 20-bit; rapporto segnale-rumore di 105db;
risposta in frequenza 20Hz-20kHz ±1db; 16 output analogici per l'E4 Platinum, 8 per l'E4XT Ultra; 16 output ADAT;
6 input analogici; 8 input ADAT; 2 porte SCSI; Word Clock I/O.
Il software (EOS 4.5) è estremamente completo e versatile, e per quanto totalmente differente da quello Akai, permette
di raggiungere gli stessi risultati con la stessa potenza. Unica vera pecca le dimensioni del display, che appaiono un
po' ridotte se messe a confronto con quelle dei modelli Akai, (S6000 in particolare).
Molto soddisfacenti invece l'HD interno da 20 GB e la dotazione di 20 CD-ROMs di campioni.
Per chi fosse interessato alle caratteristiche degli altri modelli E-MU, gli altri due modelli della serie E-MU E sono
l'
E6400 Ultra e
l'
E5000 Ultra, con caratteristiche inferiori ai due principali ma pur sempre validi e potenti.
Yamaha è un grande marchio in tutti i settori dell'audio professionale, ed anche nel settore campionatori
dice la sua con affidabilità e potenza.
Anche Yamaha è sul mercato con due modelli principali,
A5000 ed il fratello minore
A4000.

Le caratteristiche principali dell'A5000 sono: 128 note di polifonia, multitimbricita' a 32 parti, RAM
espandibile fino a 128 MB, 16 tipi di filtering digitale, 6 processori d'effetto, 4 output espandibili
a 10, SCSI (con possibilita' di masterizzare su CD), compatibilità con le librerie Akai S1000/3000, Emu
IIIx, Roland S700, Wav, Aiff, editor per PC e MAC. Il modello A4000 si differenzia per le minori polifonia
e multitimbricità (64 voci, 16 parti) e per 3 Dsp anzichè 6.
Pur non disponendo delle caratteristiche dei modelli Akai ed E-MU, i quali si impongono come punte del mondo del campionamento,
i modelli Yamaha si distinguono per la loro enorme affidabilità e professionalità, e per un rapporto qualità/prezzo sicuramente
accattivante.
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