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07/03/2005: Virus, Virus e ancora Virus
Il classico sintetizzatore Virus della tedesca
Access
è uno strumento che non ha bisogno di presentazioni per gli amanti della musica elettronica.
Contaddistinto dal colore rosso acceso e dalle sonorità acide e particolarmente "grosse" ed incisive,
il Virus è stato un punto di riferimento per un'intera generazione di musicisti di sintesi, e le sue inconfondibili
sonorità sono riconoscibili in molta della produzione elettronica degli anni '90.

Ora Access torna alla carica con una nuova generazione di Virus, contraddistinti dalla sigla TI, che sta per
"Total Integration": integrazione totale.
Questa nuova linea di synth intende "condurre il mondo della sintesi in una nuova direzione, con una convergenza
tra strumenti musicali e prodotti pro-audio. Total Integration utilizza tecnologie innovative per espandere
il sintetizzatore Virus, con la realizzazione di uno strumento standalone avanzato, espandendo
contemporaneamente le capacità dello strumento, con un certo numero di caratteristiche integrate per lo studio.
I nuovi synth dispongono di una polifonia molto avanzata, di due nuovi tipi di oscillatori, un arpeggiatore programmabile
per patch, effetto 16×2 delay/reverb. I nuovi prodotti TI possono essere connessi al computer tramite
VIRUSControl, un prodotto software che commuta il synth hardware in un host sequencer per l'uso
come strumento VST/AU, offrendo connessioni audio e MIDI, funzionalità di controllo, editor e libreria."
Il tipo di connessione utilizzata è quella USB, e i nuovi Virus possono essere utilizzati come host sia in ambiente
Mac OSX che in ambiente Windows XP.
All'interno di una applicazione host, il Virus hardware viene visto come un soft-synth multicanale VST/AU
con fino a sub-mixes (o 2 × stereo).
Il nuovo hardware Virus è equipaggiato in modo da sfruttare in modo adeguato la nuova Total Integration.
Sono disponibili connessioni analogiche bilanciate 24-bit 192KHz , S/PDIF I/O e MIDI I/O,
il che è particolarmente utile nel caso di piccoli studi basati su laptop.
In più, la funzione ‹‹Remote Mode›› consente di utilizzare il Virus come piattaforma di controllo
per ogni strumentazione o software MIDI, con la completa mappatura delle 33 manopole per la gestione
dei messaggi MIDI. Con il sistema TI sono disponibili svariati template e 32 memorie user.
Naturalmente, il Virus è sempre il Virus: la parte centrale è costituita dalla generazione sonora che è perfettamente
in linea con quella del modello classico.
Sono tre i modelli disponibili: il Virus TI Desktop, il Virus TI Keyboard, e il Virus TI Polar.

La versione desktop è sostanzialmente identica alla versione keyboard:; quest'ultima è però dotata di tastiera
61 tasti.
Le caratteristiche principali sono le seguenti:
- Sistema dual DSP con oltre 80 voci stereo a pieno carico (il carico dipende dal modello del filtro o dell’oscillatore che è stato selezionato)
- VirusControl VST e Apple Audio Unit Plug, per Mac OS X e Windows XP.
- Possibilità di utilizzare gli input/output audio e MIDI di Virus TI dalla applicazione sequencer host come interfaccia audio/MIDI
- Timing adeguato al campione e compensazione di delay
- Nuovi oscillatori wavetable
- Oscillatori HyperSaw con un massimo di 9 sawtooth, ciascuno con sub oscillatore parallelo per voce
- Delay e riverbero indipendenti per tutti i 16 slot multi mode
- 129 effetti paralleli, tra cui riverbero, delay, chorus, phaser, ring modulator, distorsore, equalizzatore a 3 bande, Analog Boost bass enhancer
- 2 filtri multi-mode (HP, LP, BP, BS) e Analog Filter
- Modo remote che trasforma Virus TI in una piattaforma universale di controllo remoto per plugin VST/AU e sintetizzatori esterni
- 6 Output bilanciati con livello a +4 dB. Convertitori D/A da studio a 192 khz, con I/O digitali S/PDIF. Input a 2x24 bit. Supporto per suono surround
- Pulsante tap tempo, con algoritmo basato sulla tecnologia Sync Xtreme di Access
- Arpeggiatore con pattern programmabili per ogni patch
- Quantizzatore a manopola per generare movimenti a step del controller. Sincronia al clock di Virus o a un clock esterno via MIDI
- 3 LFO con 68 forme d’onda, 2 envelope ADSTR
- Memoria estesa: 512 patch RAM e 2048 patch ROM (riscrivibili)
- Controlli adattabili, per modulazioni su tutti i parametri principali
- Nuovi multi mode con patch integrate
- Compatibile con le specifiche USB 2.0
- Tastiera 61 tasti, con controlli di velocity e aftertouch
- 2 ingressi per pedali
- Pannello posteriore in legno tipo mogano, con logo Access illuminato sul retro

La versione Polar si differenzia per il colore bianco e per la tastiera di dimesioni ridotte: solo 37 tasti ma sempre
con velocity e aftertouch.
Anche la versione Polar dispone di logo Access posteriore retroilluminato.

Quale dei tre volete provare?
Informazioni e immagini tratte dal sito Access
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