Incontri e seminari: Pro Tools LE Training Tour, M-Audio Clinic, Seminario di Musica Elettronica
Ogni tanto ricevo inviti a corsi, seminari, incontri che riguardano prodotti per l'audio.
Poichè in primavera c'è un certo incremento di queste iniziative, e siccome ho ricevuto nei giorni scorsi vari inviti,
ho pensato di girare agli utenti di audiomaster, che fossero eventualmente interessati, alcune informazioni
e numeri di telefono utili.
Le segnalazioni riguardano il Training Tour di Digidesign, che verterà sulla versione 6.9
di Pro Tools LE e si terrà il 1 Giugno 2005 a San Marino; la Clinic per i prodotti M-Audio,
che si terrà il 15 Giugno 2005 a Milano e il 17 Giugno 2005 a Roma;
il Seminario di Musica Elettronica che si terrà il 28 e il 29 maggio a Roma [...]
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Il ritorno di Rupert Neve con il Portico 5012
Ci sono personaggi nel mondo della produzione di strumentazioni per l'audio che lasciano un segno indelebile
nella storia delle attrezzature. Pensiamo a nomi come Les Paul, Leo Fender, Dave Smith, solo per citarne alcuni.
Un altro di questi grandi nomi è quello di Rupert Neve.
Leggiamo l'annuncio del suo ritorno alla produzione di strumentazione per la produzione audio dalle pagine
suo sito www.rupertneve.com.
"Rupert Neve è tornato alla realizzazione di apparecchiature per l'audio con una nuova serie di prodotti completamente
analogici. I nuovi prodotti saranno messi sul mercato durante il 2005 dalla sua ditta, la Rupert Neve Designs, dopo oltre 15
anni trascorsi come consulente per altri produttori.
La nuova serie, presentata in Aprile, prende il nome di "Portico" ed è caratterizzata da trasformatori di nuova progettazione,
da percorsi di segnale accorciati al minimo possibile, da feedback ridottissimo e da amplificatori single-sided di nuova
realizzazione [...]
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Alcatech presenta il nuovo Digiscratch 2
Alcatech è un marchio di riferimento
per i DJ che amano sperimentare le nuove soluzioni offerte dalla tecnologia digitale anche nel campo
del DJing e del mixing dal vivo.
Prodotti come BPM Studio e Digiscratch sono già ben noti al pubblico e hanno avuto un ottimo successo
di mercato. Ora Alcatech presenta la nuova versione di Digiscratch.
Vediamo la presentazione distribuita da Alcatech per questa nuova release.
"Digiscratch 2 di Alcatech verrà distribuito nel mese di Maggio, con l'aggiunta di nuove funzioni e possibilità.
DigiScratch 2 è basato sul famoso software BPM Studio ed offre ai DJ la possibilità di controllare i file audio
come il vinile.
Tutto, dal setup alle funzioni manuali, è fatto in modo che i DJ possano ritrovare le cose a cui sono abituati [...]
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Le ultime schede software
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Smartelectronix
Sono state inserite altre due nuove scheda in sezione software, entrambe dedicate a plugin
freeware del progetto Smartelectronix.
Smartelectronix è un gruppo di realizzatori di software musicale, distribuiti in tutto il globo, ma
collegati tra loro nell'intento di condividere l'interesse nella realizzazione di software audio.
I software di Smartelectronix cercano di rappresentare una concezione alternativa, originale e
spesso sperimentale rispetto ai software tradizionali, e sono sempre completamente gratuiti.
Il primo plugin è KTGranulator, una linea di delay basata sulla concezione granulare, disponibile come plugin
VST per Windows e Mac e come Audio Unit per Mac OSX.
Il secondo plugin è Cyanide, uno shaper programmabile in modo grafico semplicemente tramite drag&drop di punti.
Buon download!
Leggi qui la scheda completa di KTGranulator
Leggi qui la scheda completa di Cyanide
Registrazione multitraccia con la scheda audio (prima parte)
Per anni e anni i tecnici del suono e gli appassionati hanno realizzato le loro registrazioni
con l'ausilio del nastro magnetico. Dai grandi registratori a bobina, giù giù fino ai piccoli mangianastri
portatili dotati di tasto "Rec", tutto il mondo della registrazione audio ruotava attorno al
nastro magnetico.
Ci ha pensato la cosiddetta "rivoluzione digitale" a modificare questo stato di cose: pian piano
si sono fatti avanti i primi sistemi di Hard Disk Recording, i cosiddetti DAW (Digital Audio Workstation).
Questi sistemi avevano una memoria limitata ma consentivano di registrare un certo
numero di tracce convertite in digitale su un hard Disk interno, e di inviare il missaggio di queste
tracce ad un'apparecchiatura esterna (un DAT, ad esempio).
I DAW erano caratterizzati da una certa somiglianza con un mixer tradizionale: un certo numero di
ingressi analogici, uscite analogiche (e spesso anche digitali), gain, fader di volume, a volte una
sezione equalizzazione, oltre ad un certo numero di funzioni di registrazione.
Un enorme sviluppo alla diffusione ed alla potenza dell'Hard Disk recording è venuto però dal
mondo dei personal computer.
Con enormi difficoltà iniziali, infatti, gli appassionati che disponevano di un pc cominciarono
ad utilizzare le allora limitate possibilità offerte dalle loro macchine, ed avvantaggiandosi
dello sviluppo che via via portava ad Hard Disk più capienti, a processori più veloci, a sistemi sempre
più affidabili e meno soggetti a crash improvvisi, sono riusciti infine ad approdare alla situazione di oggi,
nella quale l'Hard Disk recording domestico non è più un sogno lontano ma una realtà
decisamente affermata, alla portata di (quasi) tutte le tasche ed implementabile in qualsiasi
computer di ultima generazione di medio prezzo, Mac o Windows o Linux che sia.
Un elemento del quale è impossibile fare a meno per realizzare registrazioni in digitale con il proprio
computer è la cosiddetta "scheda audio" o più correttamente "interfaccia audio".
La scheda audio è infatti quell'interfaccia che consente al pc di acquisire e riprodurre dati audio, tramite
una serie più o meno nutrita di connessioni. L'interfaccia può essere interna al pc o anche esterna,
come vedremo più avanti.
La scheda audio realizza la conversione analogico/digitale dei dati in ingresso (A/D) e quella
digitale/analogica dei dati in uscita (D/A). E' necessario dunque che la scheda audio sia
dotata di convertitori, e che questi convertitori siano di buona qualità. Questo è stato per lungo tempo
il punto debole delle schede audio di fascia medio-bassa, ma oggi le cose vanno migliorando, sebbene
siano ancora percepibili le differenze tra prodotti economici e prodotti professionali.
Le schede audio si distinguono per una serie di caratteristiche che le rendono estremamente differenti
l'una dall'altra, e quindi adatte ad esigenze diverse. Si passa infatti, a parità di qualità e di marca, da schede di
minore prezzo a schede di prezzo molto più elevato, a seconda delle caratteristiche offerte.
Tra queste caratteristiche possiamo individuare il numero e la tipologia di connessioni offerte, il tipo di
interfacciamento al pc, i drivre disponibili e la relativa compatibilità con diversi software, altre caratteristiche quali
la frequenza di campionamento, la quantizzazione etc. [...]
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