|
|
|
|
|
|
Provati per voi da audiomaster by webmaster@audiomaster
|
|
17/02/2005: Line 6 POD XT Live

Conclusioni
Riassumiamo caratteristiche positive e negative del prodotto.
Innanzi tutto i pro:
- robustezza della pedaliera e dei controlli;
- semplicità dell'edit;
- grande ricchezza di amp, cabinets, ed effetti;
- eccellente qualità del modeling e dell'effettistica;
- presenza di uscita cuffia e ingresso aux;
- possibilità di utilizzare la pedaliera sia con la creazione di preset, sia come successione di pedalini, sia in modo combinato;
- ottimo rapporto qualità/prezzo.
Questi invece i principali contro:
- assenza delle uscite bilanciate;
- incongruenza sulla questione dello switch per il wah (anche se questo punto sembra risolto, vedi l'update nella pagina precedente);
- assenza ripetto agli altri modelli XT della manopola REVERB;
- vicinanza dello switch TAP con il pedale volume;
- scarsa qualità dell'audio utilizzando la connessione USB.
Diciamo per chiarezza, e per non sminuire i meriti di Line 6, che la qualità complessiva del prodotto è indiscutibile.
Probabilmente non c'è paragone nel mercato delle pedaliere e nella tecnologia dell'amp modeling. I diretti
concorrenti offrono allo stesso prezzo pedaliere che non hanno in genere la stessa completezza, la stessa
comodità di utilizzo e la stessa fedeltà nel modeling. Difficilmente un chitarrista live può restare deluso
da questo prodotto.
Qualche piccolo appunto riguardo lo switch TAP, la manopola REVERB e lo switch per il wah,
sono doverose segnalazioni per gli utenti (e per il produttore) ma rivestono un'importanza secondaria
e, se vogliamo, marginale. Successive edizioni dello strumento potrebbero correggere queste
manchevolezze, come pare sia stato fatto riguardo lo switch del wah.
Invece la mancanza delle uscite bilanciate ci lascia un po' perplessi. Il paragone diretto con il POD XT
Pro evidenzia la differenza, e questa carenza limita l'utilizzo del prodotto in studio, fatto salvo, come già detto,
l'utilizzo live che è più che soddisfacente. Se si tratti di una scelta economica o di una strategia commerciale
(con lo scopo di differenziare in modo netto il prodotto Pro da quello Live) è difficile dirlo. Anche qui ci auguriamo
in futuro un aggiustamento del tiro da parte del produttore.
Resta infine il discorso della qualità audio fornita dall'uscita USB. Quando la macchina viene utilizzata
in questa modalità, direttamente come interfaccia audio, il suono è povero su tutte le frequenze, il
livello è insoddisfacente e sembra anche ogni tanto di sentire qualche rumore digitale. Peccato, perchè
la possibiltà di registrare direttamente sul PC poteva essere davvero comoda in moltissime situazioni.
Va segnalato che questqa differenza di qualità tra uscite analogiche e connessione USB è tanto più strana se
notiamo che il POD XT Pro non presenta invece assolutamente una differenza così marcata tra la qualità
delle uscite analogiche e quella della connessione USB.
Non ci sentiamo di escludere un problema relativo al pezzo che abbiamo esaminato.
In definitiva un voto complessivo che tenesse conto solo della qualità del modeling, degli effetti e della
comodità e robustezza della macchina nel live, oltre alla questione prezzo, rasenterebbe il 10/10.
Purtroppo, per le considerazioni fatte, il voto deve necessariamente scendere ad un 8/10.
Anche questa volta vi facciamo "toccare con mano" le prove che abbiamo realizzato in studio, anche se
ripeto che queste hanno un valore relativo in quanto il prodotto va giudicato principalmente dal vivo.
Abbiamo realizzato 4 frammenti, composti al solo scopo di servire da demo.
Si tratta di brevi passaggi realizzati nell'ordine con un suono pulito, con un suono distorto, con un distorto + delay
(solista), e di un frammento funky.
I 4 frammenti sono stati realizzati sia tramite le uscite analogiche inviate alla scheda audio, sia utilizzando
il POD XT Live come interfaccia, tramite collegamento USB.
Questi ultimi 4 file sono stati sottoposti ad un Gain +8 per portare il livello alla pari con gli altri.
Noterete la differenza di qualità.
Per la registrazione è stato utilizzato un pc con scheda madre ASUS e processore P4 2.8. La scheda audio
utilizzata è una MOTU 2408mkII.
I brani non hanno subìto alcun processo di mastering: si tratta di missaggi "grezzi" così come realizzati
su Cubase SX2.
Desidero ringraziare Marco Catania che ha messo a disposizione il suo tempo per numerose prove sul prodotto,
e per essersi prestato alla realizzazione delle demo.
Suono pulito - analogico (wave, 2.64 MB)
Suono pulito - USB (wave, 2.64 MB)
Suono distorto - analogico (wave, 2.30 MB)
Suono distorto - USB (wave, 2.30 MB)
Suono distorto/solo - analogico (wave, 2.38 MB)
Suono distorto/solo - USB (wave, 2.38 MB)
Suono funk - analogico (wave, 1.54 MB)
Suono funk - USB (wave, 1.54 MB)
N.B. I brani sono © audiomaster.it.
E' consentita la distribuzione purchè accompagnata da questa dicitura, ed è proibito ogni sfruttamento commerciale.
Recensione © audiomaster.it. (Michelangelo Izzo) 2005.
Immagini tratte dal sito Line 6 o realizzate da audiomaster.it.
|
|
|
|
|
|
|