audiomaster




  Provati per voi da audiomaster     by webmaster@audiomaster


26/06/2006: MOTU UltraLite

MOTU UltraLite

Utilizzo col sequencer

Vediamo, a scopo esemplificativo, come abbiamo utilizzato la Motu UltraLite in Cubase SX per la nostra prova.
Procedimenti analoghi possono essere utilizzati per qualsiasi altro software per Windows e Mac.

Innanzi tutto andiamo a selezionare il driver per il MIDI. Apriamo in Cubase il menu Periferiche -> Impostazioni Periferiche e andiamo alla voce "All MIDI Inputs":



Scegliamo i driver UltraLite e diamo l'OK.

Andiamo a fare la stessa cosa nella voce "Default MIDI Ports":



Selezioniamo la UltraLite sia per l'Ingresso MIDI che per l'uscita MIDI.

Ora dedichiamo la nostra attenzione alla voce VST Multilink, dove andiamo ad impostare i driver per l'audio:



Scegliamo i driver "MOTU Audio" nella finestra "Driver ASIO".

Ora è possibile abilitare ingressi e uscite della scheda. Andiamo alla voce "Ingressi VST":



Dovrebbe essere già presente l'elenco degli ingressi della UltraLite. Se invece qualche ingresso dovesse mancare dalla lista, sarà sufficiente cliccare su "Ripristina tutto".

Analogamente faremo per le uscite alla voce "Uscite VST":



A questo punto ingressi e uscite della scheda, sia MIDI che audio, sono abilitati e pronti all'utilizzo nel sequencer. Basterà assegnare ad una traccia l'ingresso che desideriamo, e il sequencer preleverà l'audio dello strumento collegato. la frequenza di campionamento e la quantizzazione utilizzati, saranno quelli impostati nelle preferenze generali del progetto.

La UltraLite dispone di un ulteriore strumento per la gestione dell'audio: il pannello Audio Setup che può essere richiamato dal menu Start.
Tramite questo pannello possiamo impostare frequenza di campionamento, sorgente della sincronizzazione, dimensioni del buffer.



"Sample Rate" è la frequenza di campionamento; può essere scelto un valore fino a 96kHz.
"Clock Source" indica la sorgente di sincronizzazione, che può essere interna, oppure esterna tramite S/PDIF.
"Samples Per Buffer" è una impostazione molto importante ai fini della latenza del sistema. Questa impostazione determina la dimensione del buffer di memoria utilizzato per la scheda; in pratica, il valore selezionato indica quanti campioni alla volta tiene in memoria il buffer. Con valori del buffer piccoli, la latenza viene ridotta, ma il carico sulla CPU viene aumentato, il che può creare problemi ad esempio quando si usano molti plugin in real time. Al contrario, valori del buffer più alti possono aumentare la latenza, ma semplificano la vita al processore. Il valore corretto va individuato facendo qualche prova di registrazione.
"Enable pedal" è una opzione che si applica ad altre schede Motu ma non alla UltraLite.
"Enable full Wave support for legacy (MME) software" (in alternativa a "Enable Multi Channel Wave Synchronization") può essere selezionato quando il software audio utilizzato non supporta i driver WDM ma soltanto i driver MME. In questo caso può essere necessaria questa selezione per poter utilizzare tutti i canali di input e output della scheda. Di default è impostata la seconda voce.



In questa scheda possono essere fatte due ulteriori scelte:
"Main Outs Volume" permette di scegliere cosa viene controllato tramite la manopola "MAIN VOL" sul pannello frontale dell'interfaccia. Di default questo è il controllo delle uscite "Main Out", ma può essere assegnato all'uscita S/PDIF, oppure, se si sta realizzando un missaggio Surround, si può scegliere 5.1 per controllare le uscite 1-6, oppure 7.1 per controllare le uscite 1-8.
"Phones" infine consente di decidere se dall'uscita cuffie debba uscire lo stesso segnale che esce dal Main Out oppure se il segnale debba essere quello del missaggio del CueMix.

Infine un cenno ad un interessante strumento di sincronizzazione, che può supplire all'assenza sulla scheda di connettori per la sincronia quali ad esempio i connettori Word Clock presenti su altri prodotti Motu.
UltraLite può essere sincronizzata al SMPTE time code senza utilizzare un sincronizzatore esterno. Infatti basta utilizzare a questo scopo un qualsiasi input analogico. Analogamente per generare un time code da inviare ad un dispositivo esterno, potrà essere utilizzato un qualsiasi output analogico.
L'UltraLite infatti dispone di un precisissimo sistema di sincronizzazione basato su DSP che consente un veloce e accurato sincronismo.
Tra i software che vengono installati con i driver della scheda, c'è la MOTU SMPTE Console che permette la gestione dei vari strumenti che riguardano il SMPTE: striping, regenerating, slaving.



Questo strumento è totalmente cross-platform e risulta compatibile con tutti i software sequencer che supportano il protocollo di sincronizzazione di ASIO2.

Avanti >>>