26/06/2006: MOTU UltraLite

Interfaccia
La Motu UltraLite si presenta come mezza unità rack.
Tutti i connettori e i controlli sono distribuiti sulla faccia anteriore e su quella posteriore dell'interfaccia.
Il box ha un aspetto decisamente robusto, comodo da afferrare (notare l'arrotondamento laterale), ed è
estremamente leggero, grazie all'utilizzo di un alluminio resistente ma dal peso specifico
piuttosto ridotto.

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Dedichiamo dunque la nostra attenzione ai connettori ed ai controlli, esaminando a fondo
le possibilità offerte dall'interfaccia.

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La scheda in tutto disponde di 10 ingressi, di cui 2 Mic/Line/Hi-Z, 6 Line, 2 digitali.
Ingressi Mic/Line/Hi-Z

Sono 2, uno sulla parte frontale e l'altro su quella posteriore. Denominati MIC/INSTR, si tratta di due ingressi
combo XLR/TRS con connettori Neutrik (dei quali sembra superfluo sottolineare la qualità). Accettano segnali
di linea, microfonici e ad alta impedenza (chitarra, basso).
Trim

Per entrambi gli ingressi MIC/INSTR sono disponibili controlli di Gain di ingresso. La scheda fornisce uno
stadio di preamplificazione che permette di dare fino a 24dB di guadagno in entrata. La qualità dei pre è
più che discreta.
Pad

Sotto ai controlli di Trim troviamo, separatamente per entrambi gli ingressi MIC/INSTR, due selettori
Pad a tre posizioni: 0dB, 18dB, 36dB. L'effetto di questi Pad si somma a quello della regolazione dei controlli
di Trim.
Phantom

La scheda è in grado di fornire alimentazione Phantom +48V separatamente ai due ingressi Mic, in modo da
poter alimentare eventuali microfoni a condensatore.
Uscita cuffie

L'uscita cuffie frontale è dotata di un jack stereo standard. Il controllo del volume dell'uscita è posto comodamente
sopra il connettore stesso. E' possibile tramite software o tramite i controlli frontali della scheda, assegnare
qualsiasi segnale (o mix di segnali) a questa uscita (come vedremo più avanti).
Ingressi analogici posteriori

I sei ingressi posteriori in formato Jack sono in grado di accettare segnali di linea sia bilanciati che sbilanciati.
Per questi 6 ingressi è disponibile una premaplificazione in ingresso con Gain regolabile fino a +18dB. Il
controllo di Gain è effettuabile tramite software CueMix (come vedremo più avanti) oppure tramite i controlli
disponibili sull'interfaccia, utilizzando il display per visualizzare le regolazioni effettuate.
I segnali in ingresso vengono convertiti, così come quelli degli ingressi combo, a 24-bit/96kHz. Segnaliamo
subito gli ottimi convertitori dell'interfaccia, ereditati dalla Motu 828mkII, con oversampling a 128x.
I convertitori dei prodotti Motu sono
da sempre sinonimo di affidabilità ed accuratezza, per cui la cosa non sorprende affatto. Si potrebbe
osservare che la scheda non si spinge fino ai 192kHz raggiunti da alcuni prodotti concorrenti come ad esempio
la RME FireFace 400. A nostro parere però, a prescindere dal fatto che il prodotto citato è probabilmente
tra i più completi (e costosi) per la categoria, non è detto che sia necessario disporre di una frequenza di
campionamento così elevata, la cui utilità pratica nella maggior parte delle situazioni è tutta da dimostrare.
La scelta di Motu vuole probabilmente salvaguardare il prezzo finale del prodotto offrendo ugualmente una ottima
qualità complessiva.
S/PDIF

L'Input/Output digitale è in formato S/PDIF con connettori coassiali (Jack RCA). E' possibile sincronizzare la
UltraLite con una unità esterna durante il trasferimento di dati tramite questi connettori.
La scheda in totale disponde di 14 Output. Oltre ai due canali digitali già visti, ed ai due canali
dell'uscita cuffie, ci sono 2 uscite principali e 8 uscite indipendenti.
Main Out

La coppia di uscite Main Out è predisposta come uscita principale da inviare al sistema di amplificazione.
Tramite CueMix o tramite controlli sull'interfaccia è assegnabile, come vedremo, a qualsiasi mix di segnali.
Analog Out

Le restanti 8 uscite bilanciate possono essere utilizzate come uscite indipendenti per qualsiasi tipo di scopo.
La configurazione delle uscite è totalmente assegnabile e può essere gestita in modo completo tramite
CueMix o tramite controlli sull'interfaccia. Come vedremo, è possibile creare fino a 4 differenti missaggi
dei segnali in entrata, ed inviare questi 4 Mix in modo indipendente alle uscite in modo assolutamente
configurabile. Da questo punto di vista, la scheda può lavorare come un vero e proprio mixer con controlli di
Gain, pan, fase, volume, solo, mute. La possibilità di utilizzare l'interfaccia in modalità standalone
ne configura dunque anche il possibile utilizzo come banco mixer in situazioni live.
MIDI

La scheda è equipaggiata con i classici Input e Output MIDI per il collegamento di apparecchiature MIDI.
FireWire

Sono due i connettori FireWire IEEE1394. Uno dei due è necessario per la connessione della scheda al PC.
L'altro può essere utilizzato per la connessione di un'altra scheda FireWire Motu: un'altra UltraLite oppure una
qualunque tra le altre schede dotate di connessione FireWire (Traveler, 828mkII, 896HD). Con questo tipo di
collegamento è possibile utilizzare fino a 4 schede audio in cascata contemporaneamente.
La scheda riceve l'alimentazione dal computer tramite il bus FireWire. Come abbiamo già detto nella nostra
introduzione, in due casi può essere neceaario utilizzare l'alimentatore esterno.

Il primo caso si presenta quando il bus FireWire del computer non è in grado di fornire alimentazione, ad esempio
quando sul PC sia disponibile solo il connettore a 4 pin (occasione che si verifica spesso sui portatili). Il
secondo caso è quello nel quale si stiano utilizzando più schede Motu collegate in cascata tramite il
secondo connettore FireWire. In questo caso ogni interfaccia avrà bisogno della propria alimentazione indipendente.
Vediamo infine la parte più originale e particolare dell'interfaccia di questa scheda: il display.

L'ampio display retroilluminato consente innanzi tutto di osservare i livelli dei segnali in ingresso e in uscita
in tempo reale. Inoltre segnala visivamente quali sono le regolazioni effettuate tramite i controlli situati alla
sua destra:

Le impostazioni che possono essere gestite tramite i controlli presenti sull'interfaccia sono esattamente
le stesse che è possibile gestire via software tramite il CueMix. Poichè quest'ultimo verrà descritto
ampiamente più avanti, tralasciamo ora di entrare nel dettaglio dei controlli dell'interfaccia. E' importante però
osservare che la scelta di permettere di controllare in modo completo la scheda anche quando non è
collegata ad un computer, ne fa una scelta eccellente nel caso in cui si ipotizzi di doverla utilizzare
spesso per la gestione di segnali in situazioni che esulano dalla registrazione/riproduzione di segnali dal PC.
La scheda ad esempio potrà essere utilizzata come preamplificatore di segnali microfonici, di linea e ad alta
impedenza; come convertitore AD/DA ad elevate prestazioni; come mixer.
Il display si caratterizza per la sua estrema chiarezza anche in condizioni di visibilità non ottimale. Per la
gestione completa della scheda tramite i controlli a manopola sarà necessario assumere una certa dimestichezza
(quasi tutti i controlli svolgono diverse funzioni a seconda della schermata visualizzata) ma non abbiamo rilevato
particolari difficoltà nell'utilizzo. Ovvio che quando la scheda è collegata al computer, risulta più comoda
la gestione tramite il CueMix.
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