15/03/2005: Terratec Aureon 7.1 Universe

Pannello di controllo
Dopo l'installazione, avremo a disposizione il pannello di controllo dell'interfaccia dal menu
Start (Programmi -> Terratec -> Aureon -> Control Panel).
Il pannello di controllo è la nostra via di comunicazione diretta con l'interfaccia, ed è molto importante
osservare che è ben realizzato ed estremamente semplice da capire ed utilizzare.
Questo è il pannello come appare subito dopo l'installazione:
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Il tutto è suddiviso in 5 sezioni: Mixer, Surround, Input, Settings, About.
Facciamo una breve panoramica su ognuna di queste sezioni.
Mixer
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Qui abbiamo i controlli per i volumi dei canali audio della scheda.
Da sinistra a destra abbiamo i controlli per il volume del CD, dell'ingresso LINE, dell'ingresso analog (quello
posteriore), dell'ingresso MIC, dell'ingresso PHONO, dei segnali Wave - che sono quelli prodotti
dal sistema, ad esempio i suoni di sistema (come lo svuotamento del cestino e lo stream audio
come quello del Media Player).
Infine sulla destra abbiamo il controllo di volume generale Master. Il controllo Master è sempre presente
in tutte le schermate del pannello di controllo.
I canali stereo sono raggruppati per coppie. Per ogni coppia stereo è possibile selezionare lo "Stereo Link".
Quando questo è attivo, il controllo di volume per i canali accoppiati è linkato e regola entrambi i canali.
Quando il link è disabilitato, è possibile regolare i canali separatamente. Ogni canale può essere posto in
Mute - ad esempio se vogliamo evitare rumore casuale o innesco da microfoni che non stiamo utilizzando.
Surround
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Nella sezione Surround vengono controllati gli 8 canali Surround della riproduzione multicanale: da sinistra a
i canali Front (frontale sinistro e destro), i canali Rear (posteriore sinistro e destro), il canale Center (centrale),
il canale LFE (Low Frequency Emission, ovvero il Subwoofer) e i due canali Back Surround (i due canali
aggiuntivi in dotazione al 7.1).
Il controllo a tendina sotto "Speaker config" permette di scegliere l'attuale configurazione degli altoparlanti
collegati alla scheda tra "cuffie", "2 altoparlanti", "4 altoparlanti", "5.1 altoparlanti" e "7.1 altoparlanti".
Cliccando su ognuno degli altoparlanti, possiamo sentire il test di ognuno di essi, in modo da verificarne
il funzionamento ed il posizionamento corretto.
La funzione "attiva Sensaura" attiva un algoritmo che fornisce all'ascoltatore un'impressione spaziale tridimensionale
anche con due soli altoparlanti. Il sistema è piuttosto intrigante ed in varie occasioni si rivela
abbastanza efficace, pur non potendo sempre eguagliare, per ovvie ragioni, la sensazione fornita da un
vero 5.1 o 7.1.
Input
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Dalla schermata Input è possibile selezionare un ingresso da utilizzare per una registrazione.
La scelta è tra CD, Line In anteriore, Analog In posteriore, Phono, Mic.
Se si vogliono registrare più ingressi contemporaneamente, allora è possibile selezionare la prima opzione,
denominata "Stereomix". Questa opzione consente di registrare più ingressi in contemporanea.
Attenzione, però: se state utilizzando un software multitraccia, è importante comprendere che in ogni caso
è solo una la traccia sulla quale si può registrare: la scheda consente di utilizzare una miscelazione interna
tra più ingressi, ma non di registrare più ingressi su più tracce separatamente. Questa limitazione è
intrinseca alla tipologia di questa scheda.
I controlli di Gain disponibili in questa schermata sono dei controlli di ingresso che agiscono sul segnale prima
della conversione A/D. La presenza di questi controlli è molto importante e ricorda quella del Gain delle schede
professionali e dei mixer analogici: infatti la presenza di un controllo di Gain prima del convertitore
garantisce un processo corretto al segnale ed una qualità più elevata all'insieme.
Attenzione a non confondere questi controlli di Gain con quelli di livello presenti nella schermata Mixer: quelli sono
i "volumi" dei canali in uscita, e sono una cosa del tutto diversa.
Il controllo dello SPDIF non è attivabile finchè non viene inviato un segnale digitale valido all'ingresso digitale.
Settings
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Qui si concentrano le impostazioni che possono essere importanti per chi voglia realizzare registrazioni
accurate di buon livello con la Aureon universe, utilizzandola come interfaccia audio in un progetto di Cubase o
di qualche altro software audio multitraccia.
Il Master Clock è il controllo che governa la frequenza di campionamento della scheda ed imposta
una eventuale sincronizzazione esterna.
Se impostato su Interno, è possibile scegliere frequenze che vanno da 8000 a 192000 Hz.
Se impostato su Esterno, allora la frequenza di campionamento si imposterà automaticamente su quella
del segnale che viene inviato all'ingresso digitale SPDIF (purchè questo segnale sia valido).
La funzione "Samplerate locked" fissa la frequenza di campionamento su un valore predefinito,
e si rivela utile nell'uso con giochi o con programmi di "Voice over IP".
Il controllo Lingua imposta la lingua del pannello di controllo tra Tedesco, Inglese, Spagnolo, Italiano,
Francese e Olandese.
Nel pannello SPDIF Uscita (brutta traduzione per "Digital out") ci sono due sezioni.
La prima è SPDIF Fonte e permette di selezionare quale sia il segnale che verrà inviato all'uscita
digitale, tra l'ingresso digitale, l'ingresso analogico e il flusso di streaming audio del sistema operativo
(rispettivamente SPDIF, Analog In e Wave).
La seconda è Condizioni di SPDIF (anche questa una traduzione non propriamente brillante per
"SPDIF Channel Status"). Qualunque sia la sorgente scelta per l'uscita digitale, è possibile abilitare o
disabilitare lo streaming digitale in uscita con "SPDIF Enable", attivare o disattivare un sistema di protezione
digitale contro le copie selezionando "Copyright" e consentire all'uscita di trasmettere anche dati non audio tipo
informazioni di controllo, come ad esempio la codifica della correlazione tra più canali, tramite "Non-Audio".
Ad esempio questa modalità va abilitata se vengono trasferiti segnali AC3 o DTS da un player DVD software ad un
decoder esterno.
Settings consente di salvare l'attuale set di impostazioni, e di caricare un set precedentemente salvato,
in modo di poter utilizzare le stesse impostazioni in situazioni simili senza doverle reimpostare daccapo ogni volta.
Il controllo Colors permette di personalizzare i colori del pannello di controllo.
Il tasto ASIO invece apre una ulteriore pagina:

In questa pagina è possibile regolare il funzionamento dei driver ASIO. Viene impostata la dimensione del buffer
per il campionamento, ossia la quantità di memoria destinata ad un blocco di dati che vengono convertiti.
Più piccolo è il buffer, più veloce è il driver ASIO, e quindi minore è la latenza del sistema. Non sempre però è
possibile utilizzare buffer molto bassi (dipende dall'hardware del pc). Da questo pannello si può dunque scegliere
tra varie impostazioni, in modo da trovare quella più equilibrata per il sistema, tra 192, 256, 336 e 512 campioni
per buffer.
Con un computer abbastanza ben equipaggiato è possibile avere una latenza piuttosto bassa. Noi abbiamo
usato il buffer più piccolo con un PIV 2800 senza avere alcun problema.
About
Questa finestra fornisce alcune informazioni sul software Terratec e i link per visitare il sito ufficiale e per
contattare il costruttore.
Software per la personalizzazione del telecomando
Spendiamo infine alcune righe per il software per la personalizzazione del telecomando.
Questo editor è una piccola chicca in più che, per quanto potrebbe essere considerato secondario, non
andando ad aggiungere funzionalità alla scheda, in realtà contribuisce ad accrescere la comodità di
utilizzo della scheda e soprattutto pone l'utente e le sue abitudini e preferenze al centro dell'attenzione,
evitando di imporre soluzioni "precotte" ma permettendo invece di impostare i tasti del telecomando
a proprio gusto, scegliendo non solo dal software Terratec, ma anche tra varie opzioni di software che
potrebbero essere presenti nel sistema operativo: è possibile infatti associare ai tasti comandi relativi a programmi
quali ad esempio Winamp, Windows Media Player, DivX Player, WinDVD etc.
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