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10/11/2005: Terratec Axon AX100 mkII

Terratec Axon AX100 mkII

Edit

Le possibilità di Edit dell'Axon sono numerose e molto interessanti, e rappresentano certamente uno dei punti di forza della macchina. Analizziamo in breve le principali, rimandando per ogni chiarimento ulteriore alla lettura del manuale in italiano.

Split

Una delle incredibili possibilità dell'Axon è quella di creare preset nei quali il manico della chitarra è splittato - ossia suddiviso - in diverse zone, assegnando ad ogni zona un suono o caratteristiche differenti, esattamente come può fare un tastierista con le zone della tastiera.
Laddove però il tastierista ha un solo criterio in base al quale suddividere la tastiera, ossia quello per zone (una zona, ad es, da C2 a B3, un'altra da C4 a B5, etc...), il chitarrista ha a disposizione diversi criteri differenti.
Il primo criterio è quello dello string split, ossia la suddivisione in base alle corde. La chitarra può essere divisa in due zone in base alle corde: ad esempio MI basso e LA possono essere assegnate ad un suono di organo, e le restanti corde ad un suono di synth.



Un secondo criterio è quello del fret split, ossia la suddivisione in base ai tasti. La tastiera viene cioè suddivisa in due zone delimitate da un tasto a scelta dell'utente. Ad esempio, fino al 12° tasto si potrà avere una zona in cui suono un flauto, dal 13° in poi una zona in cui suona un piano...



Il terzo criterio disponibile, ed anche quello più stupefacente, è il cosiddetto pick split, ossia una suddivisione in base al punto in cui vengono sollecitate le corse della chitarra. Avete capito bene, è possibile assegnare suoni diversi alla chitarra in base al punto di "pick", ossia in base a dove date la pennata (o in cui pizzicate le corde). E' possibile creare fino a 3 zone di split in questo modo, assegnandone le dimensioni tramite l'edit del preset.



Quest'ultima possibilità di split consente davvero di creare situazioni incredibili: sembra vera e propria magia passare da un suono all'altro solo spostando di poco la pennata. Ancora più interessante, ad esempio, può essere assegnare lievi variazioni dello stesso suono alle tre zone di pennata diverse, in modo da creare una sorta di modulazione "a mano" realizzata tramite spostamenti della mano che sollecita le corde.

Infine va sottolineata la possibilità di mescolare i tre differenti sistemi di split, ottenendo fno a 12 possibili zone (2 di "string" moltiplicato per 2 di "fret" moltiplicato per 3 di "pick" dà infatti il risultato di 12 zone).



Effetti

L'Axon dispone di due effetti che si possono addizionare ai suoni: Reverb e Chorus. Questi effetti possono essere associati in modo stabile al suono oppure essere inseriti e disinseriti tramite pedale.

Hold mode

Vari effetti possono essere associati al pedale Hold. Questo permette di controllare meglio la propria esecuzione, ed anche di creare effetti particolari.
Tra le possibilità segnaliamo la comodissima funzione Separate, che consente di suonare un accordo con un certo suono tenendo il pedale Hold premuto, e poi, dopo aver rilasciato il pedale, suonare sopra l'accordo, che rimarrà fisso, utilizzando un altro suono. In questo modo è possibile accompagnarsi da se', facendo un assolo su un'armonia fissata col pedale premuto.
Vi sono poi la modalità Common, grazie alla quale viene tenuto l'accordo suonato col pedale Hold premuto ma non è possibile suonare altro fin quando il pedale non viene rilasciato.

Arpeggiatore

Questa è un'altra possibilità del pedale Hold, ma la segnaliamo separatamente in quanto è interessante in se' e può davvero consentire di sbizzarrirsi con la fantasia. In pratica, con la modalità di arpeggio selezionata, le note suonate col pedale Hold premuto vengono riunite in un loop e questo viene riprodotto quando il pedale viene rilasciato, con la possibilità di suonarvi sopra altre note. Non solo: ripremendo il pedale, è possibile aggiungere altre note all'arpeggio.
Una caratteristica estremamente interessante sta nel fatto che non è necessario suonare l'arpeggio con un ritmo preciso, ossia si possono anche introdurre le note un po' "a come viene", in quanto è possibile preimpostare un pattern ritmico che l'arpeggiatore riempirà con le note suonate.
Questa funzione permette una vera e propria esecuzione da "one man band", soprattutto se mescolata alle possibilità di split. Pensate ad esempio alla possibilità di inserire un loop di batteria con una zona di split; poi rilasciate il pedale, dunque lo ripremete e aggiungete, su un'altra zona di split, un giro di basso; a questo punto potete aggiungere, ad esempio, un accordo di pad; infine potrete suonare liberamente sull'insieme con un suono di synth o anche con un suono di chitarra (perchè no! non dimenticate infatti che quella che tenete in mano è ancora una chitarra!!)

Chain mode

Una cosa molto importante dal vivo è la gestione delle catene di preset. Un chitarrista infatti non ha praticamente mai la possibilità di staccare le mani dallo strumento per cambiarsi il suono, in particolare in momenti come il passaggio dal ponte all'assolo o dalla strofa al ritornello.
E' questo il motivo per il quale l'Axon può gestire delle catene di preset programmabili, in modo da consentire al chitarrista di non doversi mai staccare dal controllo del proprio strumento ma contemporaneamente di gestire in modo ottimale le sonorità che vanno richiamate al momento giusto.
L'Axon mette a disposizione 32 preset chain, ognuna delle quali a sua volta può contenere 32 preset. Questo significa la possibilità di controllare fino a 32 * 32 = 1024 preset! Decisamente potrete convenire che questo è molto più del necessario...
Il modo di gestire le catene di preset può essere deciso dall'utente. Con i tasti UP e DOWN presenti sull'interfaccia del pickup (ossia sulla chitarra) è possibile scegliere di passare da chain a chain oppure di avanzare e indietreggiare all'interno della catena. Allo stesso modo è possibile fare lo stesso tramite un pedale. Dunque ad es. è possibile passare da una catena all'altra con i tasti UP e DOWN e poi avanzare tra i preset di una catena col pedale, così come è possibile, invece, passare da una catena all'altra con il pedale e poi avanzare tra i preset della catena con i tasti UP e DOWN.

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