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15/04/2005: Terratec Mic8 Firewire

Terratec Mic8 Firewire

Interfaccia utente: pannello frontale

La Mic8 Firewire si presenta come unità rack da 19'' standard.
Il box ha un aspetto decisamente robusto, così come i potenziometri, di tipo professionale, e tutti i connettori, molto stabili e ben rifiniti.
L'alimentazione è interna. La cosa è positiva per la maneggevolezza della scheda e per il fatto che è molto più comodo utilizzare un plug elettrico piuttosto che un alimentatore esterno.
Unico inconveniente è che la scheda si scalda in modo notevole, il che rende preferibile tenerla separata da altre unità, sia che venga montata in un mobile rack sia in altre sistemazioni.
Anche dopo molte ore di funzionamento ininterrotto, comunque, pare che la temperatura dell'interfaccia non costituisca un problema di per se' stesso: si tratta insomma di un fatto fisiologico.

Il pannello frontale presenta:
- 2 ingressi combo (utilizzabili cioè sia come XLR che come Jack TRS) - questi ingressi sono alternativi agli ingressi 7 e 8 posteriori:
- uscita cuffie con manopola volume e selettore Mono;
- 8 sezioni (una per canale di ingresso) con manopola Gain e controlli Mic, 48v, Direct, LoCut, Mute, Phase:
- indicatori led di attività e di sovraccarico per ogni canale.

Clicca sull'immagine per ingrandirla

Terratec Mic8 FW front panel


Le sezioni di preamplificazione separate per ogni canale la fanno da padrone sul pannello, ecostituiscono anche il dettaglio assieme più importante e assolutamente innovativo di questa interfaccia.
Come dicevamo anche nella parte introduttiva di questa recensione, infatti, la possibilità di preamplificare e controllare ogni segnale in ingresso consente, in moltissimi casi, di fare a meno di un mixer e di preamplificatori esterni, il che aumenta le potenzialità della scheda in modo davvero considerevole.

Ogni canale dispone di 6 pulsanti di controllo.

Il pulsante Mic funziona da selettore per avvisare l'unità che sul canale è connesso un connettore XLR. Va sottolineato che, nonostante il nome del pulsante, che sembrerebbe fare riferimento ad una selezione mic/line, in realtà se colleghiamo uno strumento di linea con connettore XLR, dovremo comunque selezionare Mic, ma se colleghiamo un microfono con connettore Jack TRS, allora non dovremo selezionarlo.

Il pulsante +48V inserisce l'alimentazione Phantom sul canale, consentendo di utilizzare un microfono a condensatore.
Da sottolineare che, diversamente dal solito, è possibile inserire l'alimentazione Phantom individualmente su ogni canale, anzichè su tutti i canali contemporanemente (o al massimo su due gruppi separati di canali) come in molti mixer anche professionali.
Questo significa che è possibile utilizzare un qualsiasi insieme di strumenti di linea, microfoni a condensatore e microfoni dinamici, senza preoccuparsi dell'ordine in cui sono collegati.

Il pulsante Direct esclude i controlli del canale e i convertitori della scheda. Questo permette di sfruttare il monitoring diretto dell'unità, e di utilizzarla come semplice mixer di segnali. Ricordiamo infatti che la Mic8 e la Mic2 possono essere utilizzate in modalità standalone, ossia in modo completamente indipendente dalla connessione ad un computer.

Il pulsante LoCut inserisce sul canale un filtro taglia bassi, che lavora sui 50Hz con una pendenza di 40dB/ottava. Molto utile ad esempio per il taglio di rumore di fondo elettrico o per eliminare i rumori causati dal movimento dell'asta del microfono.

Il pulsante Mute ha bisogno di poche spiegazioni: la sua pressione esclude completamente il canale.

Il pulsante Phase, caratteristico delle apparecchiature professionali, inverte la fase del segnale. Può essere utile sia per correggere eventuali cancellazioni di fase derivanti dall'uso contemporaneo di due microfoni, sia per risolvere l'eventuale utilizzo di un cavo microfonico in cui la polarità sia stata invertita.

Accanto ad ogni potenziometro sono presenti due led luminosi: il primo è un indicatore di segnale, e si accende quando un segnale viene inviato all'ingresso corrispondente; il secondo (rosso) è un indicatore di overload, e si accende quando il segnale in ingresso è troppo alto. In questo caso si potrà agire sul potenziometro per ridurre il gain d'ingresso.
Naturalmente è buona norma regolare i potenziometri in modo che il segnale in ingresso sia abbastanza alto ma senza mai toccare l'overload.
I controlli di Gain hanno un range da –17dBu (ca. 100mV) fino a +15dBu (ca. 4,35V).

Ci soffermiamo a spendere due parole sul comodo pulsante Mono presente per l'uscita cuffie.
La modalità Mono per le cuffie ha alcune importanti applicazioni, ne citiamo alcune. La prima è legata ad una questione di comodità: spesso si utilizza un solo lato della cuffia, tenendo l'altro orecchio libero. In questo caso è utilissimo monitorare entrambi i canali con un solo orecchio. Un secondo utilizzo è quello nel quale si voglia verificare l'efficacia di un missaggio su apparecchiature monofoniche (radioline e simili). Infine, l'ascolto monofonico è fondamentale nel caso si voglia verificare che non ci siano delle cancellazioni di fase tra due microfoni: in questo caso l'ascolto monofonico accentua le cancellazioni molto di più di quello stereofonico, e consente conseguentemente di intervenire per correggere il problema, riposizionando i microfoni o utilizzando il controllo Phase su uno dei canali.

Gli ingressi frontali sono alternativi ai due ingressi 7 e 8 posteriori. Gli ingressi sono normalizzati, in modo che quando un connettore viene inserito in un ingresso frontale, il corrispondente ingresso posteriore viene automaticamente escluso.

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