31/01/2005: Terratec PHASE 88 Rack Firewire

Setup
Per la nostra prova abbiamo realizzato i seguenti collegamenti:
- tastiera Yamaha S80 negli ingressi di linea 1 e 2;
- chitarra Yamaha 821D passata per un Line6 PODxt PRO negli ingressi 3 e 4;
- basso Ernie Ball Music Man passato per un Line6 Bass PODxt PRO nell'ingresso 5;
- lettore CD SONY nell'ingresso ottico (utilizzato per qualche campionamento);
- microfono AKG C414 a condensatore direttamente nell'ingresso microfonico 7;
- microfono Shure SM58 dinamico passato per un PreSonus VXP nell'ingresso 6;
- master keyboard KORG collegata ai MIDI I/O frontali;
- Out 1 e 2 della PHASE 88 Rack inviati all'amplificazione.
Inoltre abbiamo provato queste altre soluzioni:
- basso passato per una D.I. Box negli ingressi di linea;
- basso direttamente in un ingresso di linea;
- mic dinamico negli ingressi frontali;
- mic dinamico negli ingressi di linea.
Diciamo subito che la qualità dei convertitori ci è apparsa ottima.
Difficile sentire la differenza con i convertitori del sistema MOTU PCI solitamente utilizzato su questo pc.
Molto soddisfacente anche il rapporto segnale/rumore davvero altissimo.
Efficaci i controlli di gain che aiutano a regolare i volumi di ingresso, così come il pulsante
di attivazione della phantom.
E' solo un po' scomodo dover andare a mettere in mute le tracce dal pannello di controllo, senza poterle
escludere dall'interfaccia, ma questo in definitiva è un dettaglio secondario rispetto alla comodità di
controllo del routing di segnale.
Anche la separazione dei canali, a volte un po' debole nelle schede audio, è perfetta, grazie anche
al formato rack che evidentemente ha facilitato il costruttore da questo punto di vista.
Qualche prova in più è stata fatta per "stressare" la macchina: ad esempio abbiamo provato a
registrare un basso in diretta in un ingresso di linea senza convertirne l'impedenza, con un
risultato abbastanza accettabile, non fosse che l'inserimento di un jack sbilanciato negli ingressi
bilanciati causa l'insorgere di un fischio, evidentemente causato dai contatti nel jack femmina.
Poco male, considerato che questo è un utilizzo improprio degli ingressi. Stesso discorso per
un microfono eventualmente inviato ad un Line In: se il segnale è abbastanza alto è possibile
utilizzarlo - con tutti i limiti del caso - ma a patto che il cavo sia bilanciato.
Ottima la latenza, davvero scarsissima, in tutte le condizioni, anche con il sistema un po'
sovraccarico.
Le connessioni MIDI funzionano a dovere, anch'esse con scarsissima latenza.
Soddisfacenti i preamplificatori microfonici, dal suono abbastanza caldo e convincente.
Quella che segue è un'immagine che ho realizzato per esemplificare alcuni possibili utilizzi della
scheda, con varie ipotesi di collegamenti.
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La scelta degli strumenti illustrati è assolutamente casuale - ha prevalso l'estetica in molti casi - e
non corrisponde ne' al setup usato in studio ne' ad eventuali consigli.
Si prenda la chitarra come una qualsiasi chitarra, la tastiera come una qualsiasi tastiera, etc.
A proposito di chitarra, voglio girarvi una piccola segnalazione: proprio Terratec ha presentato un prodotto che
viene incontro ai chitarristi che desiderano registrare una chitarra direttamente nel Line In senza utilizzare
un processore di segnale o una D.I.Box.
Si tratta di High Jack, una "scatoletta" che fornisce una semplice ma efficace preamplificazione FET al
segnale della chitarra, adattandone contemporaneamente l'impedenza e restituendolo in uscita
su linea bilanciata.
Questa può essere una risposta a tutti quelli che mi chiedono come registrare la chitarra in modo
decente senza spendere un capitale ;)
Se mi sarà possibile provarlo vi farò sapere come suona.
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Per i più tecnici questo è il routing dell'interfaccia come riportato anche sul manuale utente:
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Andiamo infine a vedere quali sono le nostre conclusioni sulla scheda.
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