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29/08/2005: Terratec Sine Warp 9

Terratec Sine Warp 9

Interfaccia

L'unità rack è, come sempre nel caso della serie Sine, molto robusta ed equilibrata, nonostante il peso estremamente contenuto e le dimensioni ridotte.
Inutile dire che la tentazione di aprirlo è stata troppo forte per potervi resistere.

Warp 9


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Warp 9


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Warp 9


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Il pannello frontale del Warp 9 può destare all'inizio qualche perplessità, in particolare in quanti non sono già avvezzi ai filtri analogici. L'unità infatti manca di un disply per dialogare con l'utente, e utilizza l'espediente di sfruttare un set di manopole (le prime 5 delle 10 presenti) per controllare diversi parametri a seconda della posizione del selettore "select".
Ciononostante, l'utilizzo dell'unità diviene piuttosto semplice con un minimo di pratica, soprattutto quando le possibilità di utilizzo della macchina divengono chiare. Infatti bisogna tenere presente che un filtro analogico è un processore grazie al quale è possibile ottenere gli effetti più disparati ed interessanti, ma che questi vanno ricercati dall'utente con un po' di sperimentazione e applicazione, in quanto il filtro è totalmente programmabile e dunque risulta da un lato estremamente flessibile, ma dall'altro non esattamente "user friendly" per chi ancora debba prendervi confidenza.



La prima sezione Control, adiacente al tasto Power, è quella preposta ai controlli globali.
Il tasto Program serve per la selezione dei preset memorizzati. Il tasto Write è invece preposto al salvataggio degli stessi preset. Channel imposta il canale MIDI di ricezione e trasmissione. I programmi sono suddivisi in due gruppi A/B (da 1 a 16 e da 17 a 32). Si è sul gruppo A quando il led A/B è spento, sul gruppo B quando il led è acceso. Per la selezione dei programmi sa 1 a 16 basta cliccare ripetutamente sul pulsante Program; il programma selezionato verrà indicato da una combinazione dei led LP, HP, BP, N, secondo uno schema riportato sul manuale. Un sistema un po' macchinoso, ma è sufficiente avere a portata di mano lo schema e non sarà difficile navigare tra i preset. Chi, come me, ha qualche annetto in più (ehi, qualcuno, non così tanti!) conosce bene questo sistema, che una volta era lo standard. Eh, i bei tempi dell'analogico!
I led LP, HP, BP e N servono anche, quando non si sta caricando o scrivendo un preset, ad indicare quale sia attualmente la funzione del filtro: Low Pass, High Pass, Band Pass, Notch.



La sezione successiva è quella della Modulation 1, il vero cuore del sistema.
Notiamo innazi tutto il selettore a 3 posizioni individuato dalla dicitura Select. Tramite questo selettore è possibile cambiare la funzione associata alle 5 manopole della sezione. Elenchiamo in breve le 15 funzioni disponibili, riservandoci di spiegarle in modo più dettagliato nella prossima pagina:
  • Trigger Source - seleziona il tipo di sorgente per l'ingresso Trigger, tra Single, Multi e AT
  • VCA Mode - seleziona il tipo di modulazione per il VCA, tra Envelope, Gain e On
  • Env Trigger - seleziona il tipo di inviluppo in base al trigger, tra i vari disponibili
  • LFO Wave - seleziona il tipo di forma d'onda tra le varie disponibili
  • LFO Reset - seleziona il tipo di reset per l'LFO tra i vari disponibili
  • Attack - imposta la quantità del tempo di attacco nell'inviluppo
  • Decay - imposta la quantità del tempo di decadimento nell'inviluppo
  • Sustain - imposta la quantità del livello di sustain nell'inviluppo
  • Release - imposta la quantità del tempo di rilascio nell'inviluppo
  • Delay - imposta la quantità del tempo di delay per l'inviluppo
  • LFO Rate - imposta la velocità del filtro LFO
  • LFO Depth - imposta l'intensità della modulazione del filtro (cutoff) in base al filtro LFO
  • Key Follow - imposta l'intensità della modulazione del filtro (cutoff) in base alle note MIDI
  • Velocity - imposta l'intensità della modulazione del filtro (cutoff) in base alla velocity delle note MIDI
  • Modulation - imposta l'intensità della modulazione del filtro (cutoff) in base alla modulation wheel
Osservate che in pratica con la prima fila di funzioni si gestiscono il tipo di trigger, il tipo di modulazione, il tipo di inviluppo, il tipo di forma d'onda e il tipo di reset, mentre con la seconda fila si gestiscono i parametri dell'inviluppo, e con la terza fila la quantità di modulazione in risposta ai possibili eventi (LFO, MIDI, mod wheel).



Le 4 manopole successive costituiscono la sezione Modulation 2.
  • Trigger level - regola la threshold per il trigger analogico
  • Env Mod - regola l'intensità della modulazione del filtro (cutoff) in base all'inviluppo
  • Cutoff - imposta manualmente la frequenza di cutoff
  • Resonance - imposta manualmente la risonanza del filtro



Resta infine la sezione Output: la manopola di Volume di output, lo switch Distortion per inserire e disinserire la distorsione, lo switch Bypass che permettere di mettere in bypass il filtro e lasciar passare il segnale inalterarto nel dispositivo.



Il retro dell'unità presenta le varie connessioni. Da sinistra a destra troviamo:
  • Output Jack
  • Input Jack
  • Connettore per l'alimentatore esterno
  • Ingresso per il segnale di trigger
  • MIDI In
  • MIDI Thru
  • MIDI Out

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